IL CINGHIALE DI “RICCIOLO”


IL CINGHIALE DI “RICCIOLO”

Quando si parla di selvaggina bisogna fare attenzione ad una serie di aspetti: la qualità della carne, la frollatura, i passaggi della preparazione e la cottura. Io penso che non si possa affrontare un piatto di selvaggina con superficialità, occorre maestria, conoscenza del prodotto e tanta cura. Ed ecco che vi presento la ricetta del cinghiale in umido (proveniente dalla Toscana).

Ingredienti
1 kg filetto di cinghiale (frollato)
q.b. sale
q.b. pepe macinato grosso
2 spicchi di aglio
1 ramoscello di rosmarino
q.b. bacche di ginepro
q.b. olio extravergine
4 carote
2 cipolle
3 coste di sedano
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
2 bottiglie di vino rosso (fermo)
1 tazza di brodo vegetale (se necessario)

Preparazione

Preparate la marinatura: tagliate a tocchetti la carne e le verdure, mettetele in una recipiente largo, aggiungete l’aglio, il rosmarino e le bacche di ginepro, irrorate poi il tutto con il vino rosso. Lasciate la carne in frigorifero a macerare per almeno 24 ore.
Passato il tempo necessario, con un colino, scolate la carne e le verdure dalla componente liquida (vino) che dovrete eliminare. Prendete poi una bella casseruola larga, aggiungete qualche cucchiaio di olio extravergine e scaldatela per bene, unite le verdure della marinatura e cominciate a soffriggere il tutto per qualche minuto.
Intanto, in una padella antiaderente, cominciate a scottare la carne, l’acqua di cottura che ne uscirà, dovrà essere eliminata perché è proprio quel liquido la componente forte e selvatica del cinghiale. Continuate a scottare la carne fino a quando non uscirà più nulla. A questo punto, nella casseruola dove stanno soffriggendo le verdure, aggiungete la carne scottata, insaporite con sale e pepe ed aggiungete poi il concentrato di pomodoro con un bicchiere d’acqua calda. Ora lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 3 ore, la carne una volta cotta dovrà essere morbida come burro. Attenzione: non fate asciugare troppo il sugo durante la cottura, se vi accorgete che si sta stringendo troppo la salsa, aggiungete qualche mestolo di brodo.
Potete gustare questo fantastico piatto invernale accompagnato da una buonissima polenta o un purè.
Buon appetito!!!!

Annunci
  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: