MINI PLUMCAKE ALLE CAROTE


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Ecco i miei dolcetti preferiti: plum-cake, mini tortine, muffin, cup-cake, questo è il mio regno…niente mi da più soddisfazione del preparare questi fantastici e semplici dolci, sono adatti ad ogni occasione ed il successo è assicurato!

Ingredienti (per 12/16 mini-plumcake)

250 g farina “00”    

50 g farina di mandorle 

50 g fecola di patate

1 bustina di lievito vanigliato

180 g zucchero integrale di canna (+ un pò)     

200 g carote (già pelate e spuntate)                             

2 uova (a temperatura ambiente)

80 g olio di semi di mais

100 g latte (parzialmente scremato)

70 g mandole (spelate) a lamelle

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata

Vi serviranno inoltre 12/16 stampi da mini-plumcake.

Procedimento

Prima di iniziare, io consiglio sempre di prepararsi tutti gli ingredienti pesati e suddivisi in ciotoline, dopo di che si può partire, ben organizzati, con la preparazione dei dolcetti. Con l’aiuto di un pennello, ungete gli stampini da plumcake con dell’olio di semi di mais. Nel frattempo, preriscaldate il forno (statico) alla temperatura di 170°C. In una ciotola, setacciate assieme le farine, la fecola ed il lievito. Grattugiate poi le carote, raccoglietele in un colapasta e lasciatele scolare con un peso sopra. In una ciotola larga lavorate con delle fruste elettriche le uova, lo zucchero, il pizzico di sale e la scorza del limone, fino ad ottenere un composto chiaro e ben montato. Dopo di che, mentre montate con le fruste il composto, unite l’olio ed il latte (a filo). Con l’aiuto di una spatola per dolci, incorporate le farine setacciate con dei movimenti dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto, ed infine aggiungete le carote grattugiate ed amalgamatele uniformemente al composto. Con l’ausilio di un cucchiaio (o l’utensile che si usa per fare le palline del gelato), distribuite l’impasto negli stampini (riempiteli fino a ¾ della capienza), dopo di che guarnite con le mandorle a lamelle e spolverizzate con lo zucchero di canna (che servirà a caramellare le mandorle e creare una crosticina croccante e deliziosa). Infornate per circa 20-30 min. fino ad ottenere una leggera doratura. Qualche minuto prima della fine della cottura, controllate un dolcetto inserendo uno stuzzicadenti e se quando lo estraete è perfettamente asciutto, togliete i dolcetti dal forno, se così non fosse, proseguite la cottura per altri minuti. Sfornate i plumcake e lasciateli raffreddare su una gratella prima di servirli.

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LE MIE ULTIME RICETTE


Guarda su Youtube il video delle mie ultime ricette al link:

 

 

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SUPRÈME DI POLLO ALL’ARANCIA CON INSALATINA CROCCANTE E SALSA ALLO YOGURT


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Ingredienti per le suprème

2 suprème di pollo (senza pelle)

1 arancia tarocco (non trattata) per la marinatura

1 scalogno per la marinatura

1 ramoscello di rosmarino per la marinatura

3 cucchiai di miele

1 arancia tarocco (solo il succo)

80 g burro

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe nero in grani e macinato fresco

Ingredienti per l’insalatina croccante

1 finocchio

1 ciotola (media grandezza) di insalatina valeriana già pulita

1 tazzina da caffè di pinoli già tostati

1 arancia tarocco (non trattata)

Ingredienti per la salsa allo yogurt

1 arancia tarocco (solo il succo)

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe nero macinato fresco

2/3 cucchiai di yogurt bianco naturale


Preparazione

Preparate la marinatura del pollo: tagliate a fette l’arancia (non trattata), lavate e spezzettate il ramoscello di rosmarino ed infine sbucciate e tagliate a fettine lo scalogno. Prendete un contenitore con il coperchio ed adagiatevi le suprème, mettete tutt’intorno le fettine di scalogno ed arancia, irrorate con un filo di olio evo ed aromatizzate con il rosmarino e 4/5 grani di pepe. Lasciate insaporire in frigorifero per almeno 1 ora.

Passato il tempo necessario per la marinatura, prelevate il pollo dal contenitore e sgocciolatelo bene, dopo di che, in una padella scaldate il burro ed un filo di olio evo, a fuoco vivace rosolatevi le suprème per alcuni minuti per cicatrizzare la carne, salate, insaporite con una macinata di pepe, abbassate il fuoco ed aggiungete il miele.

Coprite e cuocete per circa 20 minuti, girate continuamente la carne durante la cottura per fare in modo che la carne venga completamente nappata col miele. Aumentate poi il fuoco, bagnate con il succo d’arancia e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti fino a quando le suprème non saranno belle dorate.

Nel frattempo preparate la salsa allo yogurt: nel bicchiere del mixer versate il succo d’arancia, lo yogurt e cominciate a frullare il tutto aggiungendo l’olio evo a filo (4-5 cucchiai), insaporite infine con un pizzico di sale e pepe. Mettete da parte la salsa fino all’utilizzo.

Preparate l’insalatina: lavate l’arancia, prelevate la scorza e riducetela a strisce sottili, immergetela in una ciotola d’acqua fredda e tenete da parte. Ora pelate a vivo l’arancia, con un coltellino affilato prelevate gli spicchi (senza pellicina) e metteteli da parte in una ciotolina fino all’utilizzo. Pulite il finocchio, eliminate la parte in cui c’è la barba verde, lo strato esterno più duro e prelevatene il cuore. Tagliatelo a fettine sottili e mettetele in una ciotola con acqua fredda fino all’utilizzo. In un’altra ciotola mettete la valeriana, aggiungete i finocchi ed i pinoli tostati. Gli spicchi d’arancia pelati a vivo e la julienne di scorza d’arancia verranno aggiunti all’ultimo minuto prima di servire.

É arrivato il momento di servire: prendete le suprème di pollo perfettamente dorate e tagliatele a fette spesse. Adagiatele su un piatto da portata, irroratele leggermente con il fondo di cottura, accompagnate con l’insalata preparata alla quale aggiungerete anche gli spicchi d’arancia pelati a vivo e la scorza d’arancia a julienne e per finire, condite con la salsa allo yogurt preparata.

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FRUIT PASSION CAKE


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Ingredienti (per una torta del diametro di circa 18 cm)

Per il pan di spagna

150 g farina “00”

50 g fecola di patate   

175 g zucchero semolato

250 g uova intere

50 g tuorli

1 bacca di vaniglia bourbon  

Per la crema pasticciera

40 g amido di mais e riso (diviso in parti uguali)

150 g tuorli

150 g zucchero semolato

400 g latte fresco

100 g panna fresca

½ limone non trattato (solo la scorza)

½ bacca di vaniglia bourbon

1 pizzico di sale

Per la bagna

200 g acqua

150 g zucchero semolato

5 clementine (solo il succo)

1 limone (solo il succo)

Per la copertura di panna

800 g panna fresca

60 g zucchero a velo

Frutta per gli strati e decorazione

Dosi indicative: la quantità di frutta per la farcia e la decorazione è abbastanza soggettiva, dipende un po’ dai gusti personali:

2/3 clementine

2/3 kiwi

1 cestino di fragole

1 cestino di mirtilli

1 cestino di lamponi

4 fette di ananas fresco

q.b. gelatina spray (per lucidare la frutta)

Vi servirà inoltre uno stampo da 18 cm

Procedimento per il pan di spagna

Prendete una ciotola, aggiungete le uova, lo zucchero, la vaniglia (solo la polpa) ed amalgamate il tutto con una frusta senza montare il composto. Dopo di che, mettetela a bagnomaria in un pentolino a scaldare ed inserite un termometro da cucina, fate raggiungere la temperatura di 40°C e poi trasferite il tutto in una planetaria (se non avete la planetaria utilizzate una ciotola capiente e delle fruste elettriche). Montate le uova, con l’aiuto della frusta, fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro (dovrà crescere di circa 3 volte la quantità iniziale).

Prima di aggiungere la farina e la fecola di patate alla montata d’uova, è opportuno setacciarli insieme al fine di eliminare i grumi che potrebbero rimanere nell’impasto e non idratarsi e quindi impedire al composto di inglobare aria che contribuisce alla lievitazione in cottura. Per un’areazione migliore, potete setacciare la farina una seconda volta mentre l’aggiungete, poco alla volta, alla montata d’uova. A questo punto inglobate le farine delicatamente con una spatola seguendo la classica tecnica del ribaltamento, facendo inoltre attenzione a non smontare l’impasto, infatti non occorre lavorare troppo il composto in questa fase infatti, troppi movimenti, andranno a sgonfiare l’impasto e ad ostacolare la lievitazione. Ora versate il composto ottenuto nello stampo ben imburrato ed infarinato. Cuocete in forno preriscaldato a 190°C per circa 20-25 min. (per controllare la cottura del pan di spagna utilizzate uno spiedo: forate il dolce al centro e se quando lo estrarrete sarà perfettamente asciutto, il dolce è cotto a puntino, altrimenti continuate la cottura per altri minuti).

Quando il dolce è cotto, non aprite immediatamente il forno, spegnetelo, aprite lo sportello di circa 5-10 cm (mettete un mestolo di legno tra lo sportello ed il forno per tenerlo socchiuso) e lasciate il dolce lì ancora per qualche attimo. In questo modo non subirà lo sbalzo di temperatura che potrebbe dare luogo allo sgonfiaggio del dolce. Lasciate raffreddare molto bene il dolce prima di tagliare gli strati.

Procedimento per la crema pasticciera

Fate sobbollire il latte con la scorza del limone e la bacca di vaniglia (prelevate la polpa e mettetela nel latte, aromatizzate anche con la bacca per un sapore più intenso).

In una ciotola larga montate i tuorli con il sale, lo zucchero, unite a pioggia gli amidi setacciati e mescolate con cura per circa 1 e 2 minuti. Versate a filo il latte, non ancora a bollore e filtrato dalla scorza del limone e dalla bacca di vaniglia, nel composto d’uova continuando a mescolare con una frusta a mano. Trasferite poi il composto in un pentolino e portate a bollore continuando a mescolare con una frusta per non creare grumi. Non appena la crema si sarà addensata toglietela dal fuoco e fatela raffreddare coprendola con una pellicola a contatto (per non creare la pellicina).

Preparazione della bagna

Mettete sul fuoco un pentolino, aggiungete l’acqua e lo zucchero, sciogliete lo zucchero mescolando con cura, quando si sarà sciolto perfettamente fate raffreddare.

Unite infine il succo (filtrato) delle clementine e del limone e mescolate il liquido fino a renderlo ben omogeneo. Mettetelo da parte fino all’utilizzo.

Preparazione della copertura di panna montata

Montate la panna fresca con la planetaria partendo prima da una velocità media ed aumentate poi la velocità. Quando il composto comincerà a prendere consistenza unite lo zucchero a velo e terminate il montaggio fino ad ottenere una consistenza corposa e ben sostenuta.

Per ottenere una panna montata della consistenza adatta alla glassatura di una torta, dovrete innanzitutto utilizzare panna freschissima (con materia grassa superiore al 35%) poi, fondamentale, è la temperatura della panna che dovrà essere molto fredda, infatti suggerisco di mettere la panna nel congelatore 3-4 minuti prima dell’utilizzo (non aumentate troppo il tempo a all’interno del congelatore altrimenti si surgelerà) ed infine, un ultimo accorgimento, raffreddate anche la ciotola nella quale andrete a montare la panna e la frusta. Una volta preparata, mettete la panna montata nel frigorifero a rapprendere per qualche ora prima di farcire la torta, così sarà ancora più densa e potrete maneggiarla con più facilità.

Preparazione e finitura del dolce

Preparate la frutta per farcire e decorare la torta: sbucciate le clementine, dividete gli spicchi ed appoggiateli su un vassoio.

Lavate e scolate bene mirtilli e lamponi ed appoggiateli interi sul vassoio.

Spuntate, lavate e scolate bene le fragole, selezionate le fragole della stessa dimensione e tagliatele in 4 spicchi (per decorare), mentre le altre fragole tagliatele a fettine, mettete il tutto su un vassoio.

Tagliate infine ananas a pezzetti e kiwi a fettine ed adagiateli su un vassoio. Prendete poi la gelatina spray e spruzzate tutta la frutta per renderla lucida e mantenerne quindi la freschezza.

Rifilate poi con un coltello affilato la superficie del pan di spagna ormai ben freddo e rassodato ed infine, con l’aiuto di un coltello lungo, tagliatelo in tre dischi dello stesso spessore. Tenete i ritagli del pan di spagna, sbriciolateli uniformemente, li utilizzerete poi per la decorazione dei bordi della torta.

Prendete lo strato superiore rifilato con il coltello, capovolgetelo ed appoggiate quindi la parte rifilata su un piatto da decorazione.

Spennellate abbondantemente il disco con la bagna preparata.

Riempite poi un sac à poche (bocchetta liscia) con la crema pasticciera raffreddata, ricoprite il disco con uno strato di crema ed adagiate le fettine di frutta mista preparata sulla crema pasticciera, lasciate da parte della frutta per la decorazione (le fragole tagliate a spicchi, alcuni lamponi e mirtilli, qualche spicchio di clementina e alcune fettine di wiki ed ananas). Ora appoggiate il secondo disco di pan di spagna, spennellatelo con la bagna preparata, farcite con la crema pasticciera e la frutta. Ora adagiate l’ultimo disco e spennellatelo con la bagna.

Prendete la panna ormai ben rassodata e glassate completamente la torta aiutandovi con una spatola (lasciatene un po’ da parte per guarnire la superficie del dolce).

Recuperate le briciole di pan di spagna e fatele aderire ai bordi della torta.

Prendete poi la frutta che avete lasciato per la decorazione e distribuitela in modo armonioso sulla superficie della torta lasciando 2 cm di spazio dal bordo che guarnirete poi con dei ciuffi di panna montata.

Per concludere, mettete la panna montata rimasta in un sac à poche con bocchetta a stella e create i ciuffi decorativi sul bordo della superficie della torta creando una bella cornice di panna.

Precisazione: la decorazione da me proposta è semplicemente un suggerimento, è chiaro che usando tutta la vostra fantasia potrete creare qualsiasi cosa, date spazio alla passione ed alla vostre emozioni, otterrete dei risultati inaspettati !

Mettete infine il dolce in frigorifero per qualche ora al fine di compattarlo meglio e poi servitelo.

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FILETTO DI BRANZINO ALLE SPEZIE SU CREMA DI CANNELLINI E VONGOLE


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Ingredienti (per 2 persone)

Per il branzino

2 filetti di branzino (squamato e spinato perfettamente)

3 cipollotti (piccoli)

1 pezzetto di zenzero fresco (circa 4 cm)

1 cucchiaino colmo di Spezie Garam Masala

1 limone non trattato (tagliato a fettine)

1/2 limone (solo il succo)

3 ramoscelli di rosmarino

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe nero in grani

Per la crema di cannellini

250g fagioli cannellini già lessati

1 patata media

1 scalogno

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe nero macinato fresco

Per le vongole

300g vongole veraci (già spurgate)

5 gambi di prezzemolo fresco intero

2 spicchi di aglio (svestito)

1 bicchiere di vino bianco secco

q.b. olio evo

q.b. sale

1 peperoncino secco (piccolo)

Salsa al prezzemolo

1 mazzetto di prezzemolo fresco

½ limone (solo il succo)

1 pizzico di sale

1 filo di olio evo

Preparazione

Preparate la marinata: in un contenitore di vetro con il coperchio adagiate i filetti di branzino, unite il limone a fette, i ramoscelli di rosmarino, pepe in grani (6) ed irrorate il tutto con un filo di olio evo. Richiudete il contenitore e lasciate marinare il pesce in frigorifero per circa 2 ore.

Preparate la “nappatura” alle spezie del branzino: sbucciate il pezzo di zenzero e tagliatelo a fettine, pulite i cipollotti e tagliateli grossolanamente, buttate il tutto nel mixer, aggiungete un pizzico di sale, le spezie Garam Masala, il succo del ½ limone, un filo di olio evo e frullate tutto fino al ottenere una crema omogenea, mettete da parte fino all’utilizzo.

Preparate la crema di cannellini: scaldate dell’olio in una casseruolina, soffriggete lo scalogno tritato finemente, quando imbiondisce aggiungete la patata tagliata sottilmente (la tagliate prima in 4 spicchi e poi ciascun spicchio a fettine sottili), unite poi 1 bicchiere di acqua calda, insaporite con sale e pepe, unite infine i cannellini e portate a cottura le patate. Buttate poi il tutto nel mixer e frullate aggiungendo l’olio evo a filo (mentre frullate il composto). Dovrete ottenere una crema liscia e non troppo densa. La crema non è ancora finita, per donare un sapore ancora più intenso, aggiungerete poi il liquido di cottura delle vongole, per ora mettetela da parte.

Preparate la salsa al prezzemolo: frullate le foglioline di prezzemolo in un mixer unendo il succo del limone e l’olio evo aggiunto a filo, insaporite leggermente con un pizzico di sale, dopo di che filtrate il tutto con un colino. Dovrete ottenere una salsa liscia ed abbastanza liquida. Mettete da parte fino all’utilizzo.

Preparate le vongole: in una padella larga scaldate dell’olio evo, unite gli spicchi di aglio e il peperoncino intero. Prima che l’aglio si scurisca eliminatelo e togliete anche il peperoncino, a questo punto l’olio si sarà insaporito. Con l’olio ben caldo, unite le vongole e mettete il coperchio fino a quando non si saranno aperte tutte. Dopo di che, una volta aperte, togliete il coperchio ed unite il vino (su fuoco vivace) e fate sfumare bene il vino (fate attenzione a non fare la fiamma, altrimenti le vongole avranno un sentore di affumicato non gradevole), aggiungete infine il prezzemolo (i gambi interi con le foglioline) ed un pizzico di sale e pepe (non esagerate con il sale, perché le vongole sono già saporite). Ora levatele dal fuoco, filtrate il liquido di cottura delle vongole con un setaccio od un telo per eliminare eventuali residui di sabbia oppure gusci rotti (per nulla gradevoli sotto i denti) e mettete da parte il liquido che servirà per insaporire la crema di cannellini poi, sgusciate metà vongole e l’altra metà la lasciate con il guscio per decorare il piatto. Mettete da parte le vongole (in caldo).

Ultimate la preparazione della crema di cannellini con l’aggiunta del liquido di cottura delle vongole: mettete sul fuoco (dolce) in un pentolino la crema di cannellini, unite il liquido delle vongole per insaporire ed aggiustate di sale (aggiungete il sale solo se necessario, il liquido delle vongole è molto sapido, potrebbe bastare solo quello).

Procedete con la cottura del branzino: togliete i filetti di branzino dal contenitore della marinata, adagiateli su di un piatto e spennellateli sul lato senza pelle con la “nappatura” preparata. Mettete dell’olio evo a scaldare in una padella antiaderente, quando è bella calda, mettete a cuocere per 2/3 minuti prima dal lato ricoperto di salsa speziata e quando è leggermente dorato, girate il filetto e cuocetelo velocemente dalla parte della pelle e portatelo a fine cottura.

É il momento di preparare l’impiattamento: in un piatto largo, versate al centro della crema di cannellini, battete sul fondo del piatto per allargarla uniformemente, adagiatevi poi sopra il filetto di branzino, aggiungete le vongole sgusciate, decorate con le vongole con il guscio ed infine unite qualche goccia di salsa al prezzemolo ed un filo di olio evo a crudo.

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SPAGHETTI CON ACCIUGHE E POMODORINI (CON VARIANTE)


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Ingredienti (per 2 persone)

160 g spaghetti

6 filetti di acciuga sottolio (ben sgocciolati)

4 cucchiai colmi di pane grattugiato

(fatelo voi in casa con il pane secco e grattugiatelo grossolanamente)

200 g pomodorini tipo “datterino”

q.b. sale

q.b. pepe nero (macinato fresco)

q.b. olio evo

2 spicchi d’aglio (svestito)

1 peperoncino secco o fresco

Procedimento

Innanzitutto tostate il pane grattugiato: versate un filo di olio evo in una padella, scaldatela e poi unite il pane grattugiato e fatelo dorare, mettetelo poi da parte fino all’utilizzo.

Preparate poi i pomodorini: in una padella antiaderente bella larga, scaldate quattro cucchiai di olio evo, unite poi gli spicchi d’aglio, un peperoncino tagliato a fettine ed infine aggiungete  i filetti di acciuga facendoli sciogliere un pochino nell’olio. Appena si colorisce l’aglio levatelo. Tagliate poi i pomodorini in quattro spicchi e buttateli in padella, insaporite con un pizzico di sale (non esagerate con il sale in quanto ci sono già le acciughe che danno sapidità al sugo, magari aggiustate alla fine se necessario), una macinata di pepe e fate saltare in padella a fuoco alto (attenzione: i pomodorini dovranno caramellare e non sfaldarsi, quindi eseguite una cottura breve ad alta temperatura).

Nel frattempo, portate al bollore una pentola con abbondante acqua salata e mettete a lessare la pasta.

Scolate la pasta al dente e versatela nella padella con i pomodorini, fate saltare il tutto aggiungendo per ultimo il pane grattugiato tostato, continuate a saltare gli spaghetti fino a quando il sugo non sarà perfettamente amalgamato alla pasta.

VARIANTE: SPAGHETTI INTEGRALI CON POMODORINI SU CREMA DI MELANZANA

Ingredienti (per 2 persone)

160 g spaghetti integrali

200 g pomodorini tipo “datterino”

q.b. sale

q.b. pepe macinato fresco

q.b. olio evo

1 spicchio d’aglio (svestito)

½ cipolla

1 peperoncino secco o fresco

1 melanzana

1 patata piccola

6 foglioline di basilico fresco

(4 per insaporire la crema e 2 per decorare i piatti)

1 cucchiaino raso di origano secco macinato

q.b scaglie di Parmigiano Reggiano

Procedimento

Iniziate con la preparazione della crema di melanzana: in una casseruola fate imbiondire la cipolla tritata e non appena diventa traslucida, aggiungete la patata piccola tagliata a fettine sottilissime, la melanzana (sbucciata) tagliata a cubetti e ½ bicchiere di acqua calda. Insaporite con un paio di pizzichi di sale, una macinata di pepe, quattro foglioline di basilico tritate finemente e l’origano. A cottura ultimata, versate il tutto nel mixer e frullate aggiungendo dell’olio a filo, fino all’ottenimento di una crema non troppo densa, aggiustate di sale se necessario e mettete da parte fino all’utilizzo (ricordate che, raffreddandosi, la salsa si asciugherà un pochino, basterà riscaldarla in un pentolino prima di utilizzarla e vedrete che ritornerà della consistenza corretta).

Preparate poi i pomodorini: in una padella antiaderente bella larga, scaldate quattro cucchiai di olio evo, unite poi lo spicchio d’aglio ed un peperoncino tagliato a fettine. Appena si colorisce l’aglio levatelo. Tagliate poi i pomodorini in quattro spicchi e buttateli in padella, insaporite con un pizzico di sale, una macinata di pepe e fateli saltare in padella a fuoco alto (attenzione: i pomodorini dovranno caramellare e non sfaldarsi, quindi eseguite una cottura breve ad alta temperatura).

Nel frattempo, portate al bollore una pentola con abbondante acqua salata e mettete a lessare la pasta.

Scolate la pasta al dente e versatela nella padella con i pomodorini, fate saltare in padella gli spaghetti fino a quando il sugo non sarà perfettamente amalgamato alla pasta.

Componete il piatto, versando sul fondo di una fondina la crema di melanzane, adagiatevi sopra gli spaghetti conditi e decorate infine con una fogliolina di basilico fresco, una macinata di pepe e le scaglie di parmigiano.

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SPECIALE CARNEVALE: TUTTI PAZZI PER I FRITTI!


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Se a carnevale non si frigge un po’ non è carnevale!! Ecco due ricette semplici e ghiotte per rendere ancora più allegre le feste tra amici…ed i bimbi impazziranno per questi dolcetti…semplicità e tradizione in un boccone!!

BOMBETTE CON MELE E UVETTA

Ingredienti (per 6 persone)

80 g zucchero semolato + un po’ (per spolverizzare)

500 g farina 00

3 uova (a temperatura ambiente)

4 cucchiai di grappa

½ baccello di vaniglia (la polpa)

2 limoni (vi servirà: la buccia grattugiata di 2 limoni + il succo di ½ limone)

1 pizzico di sale

300 ml latte

25 g lievito di birra (fresco)

3 mele

100 g uvetta essiccata

1 l olio per friggere (olio di semi di arachide)

Preparazione

Sciogliete il lievito nel latte tiepido, setacciate poi la farina e raccoglietela in una ciotola, unite lo zucchero semolato, la scorza dei limoni, la polpa della vaniglia ed il pizzico di sale. Rompete poi le uova ed unitele alla farina, una alla volta e cominciate a mescolare con una frusta il composto diluendolo con il latte versato a filo. Quando il composto è ben amalgamato, coprite la ciotola con della pellicola e lasciate riposare per circa 1 ora (a temperatura ambiente).

Nel frattempo mettete a bagno l’uvetta per farla rinvenire.

Sbucciate e tagliate le mele a cubetti (minuscoli: 1 cm circa), mettetele poi in una ciotola e spruzzatele con il succo di ½ limone (per evitare che si ossidino nell’attesa), spolverizzatele infine con un paio di cucchiai di zucchero semolato.

Passato il tempo di riposo, riprendete l’impasto, aggiungete l’uvetta ben strizzata, la grappa e le mele a cubetti. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Ricoprite ancora con la pellicola e lasciate riposare per altri 30 min.

A fine riposo, prelevate delle cucchiaiate di impasto (CONSIGLIO: personalmente ho utilizzato l’attrezzo che si usa per fare le palline di gelato, infatti le frittelle sono venute tutte della stessa dimensione; comunque se non l’avete, il cucchiaio va bene purché abbiate l’accortezza di prelevare per ogni frittella più o meno la stessa quantità di impasto per un risultato più omogeneo) ed immergetelo in abbondante olio per friggere alla temperatura di 170°C fino a che le frittelle saranno gonfie e dorate (giratele almeno una volta per una cottura uniforme). Man mano che si cuociono, levatele dall’olio con una schiumarola e mettetele a scolare su della carta assorbente da cucina per fare in modo che si asciughino perfettamente, preparatevi poi una ciotola con dello zucchero semolato e rotolatele nello zucchero con delicatezza senza schiacciarle.

CHIACCHIERE

Ingredienti (per 3 vassoi di media grandezza)

80 g burro

120 g zucchero a velo + un po’ per spolverizzare

800 g farina 0

170 g uova intere

60 g tuorli

12 g lievito chimico

80 g latte fresco

8 g sale

2 limoni (solo la scorza grattugiata)

1 arancia (solo la scorza grattugiata)

1 bacca vaniglia bourbon

20 g aceto

1 l olio per friggere (olio di semi di arachide)

Preparazione

Impastate in una ciotola larga la farina setacciata con il lievito, lo zucchero a velo, le uova ed i tuorli sbattuti insieme, il latte, l’aceto ed il sale. Non lavorate troppo l’impasto, unite solo gli ingredienti. Dopo di che aggiungete il burro ammorbidito poco per volta cercando di farlo amalgamare bene all’impasto, alla fine unite la polpa della vaniglia e la scorza degli agrumi. Lasciate riposare la pasta in frigorifero per una notte intera (quindi potete preparare l’impasto la sera prima, lasciarlo riposare tutta la notte ed il mattino seguente potete stendere la pasta e friggere le chiacchiere). Passato il tempo di riposo, stendete la pasta molto sottile (1 mm circa) ritagliate con una rotella dentellata dei rettangoli, praticate il classico taglio centrale tipico delle chiacchiere e friggetele in una pentola larga e profonda (che utilizzate solitamente per le fritture) con olio bollente girandole almeno una volta fino a doratura. Fate attenzione perché cuoceranno molto in fretta, se vi rendete conto che le chiacchiere scuriscono troppo velocemente, tenete sotto controllo la temperatura dell’olio (circa 160°-170°C) ed abbassate la fiamma se necessario, esse dovranno essere leggermente dorate, non imbrunire. Una volta pronte, mettetele ad asciugate sulla carta assorbente da cucina e spolverizzatele con dello zucchero a velo.

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